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Viaggio nel Mondo del Cioccolato mito cultura e arte  

Il cacao (Theobroma cacao)  è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvaceae che può raggiungere altezze sino a 5-10 metri, originaria dell’America Meridionale,  ha fiori a mazzetti bianchi e pochi si trasformano in frutti. Ha proprietà benefiche  per ripulire il corpo da colesterolo cattivo e adipe. Spesso sono stati compiuti studi sulle proprietà curative del cioccolato e la società Farmaceutica nel 1927 inviò una commissione in Centro America per approfonditi studi.  Gli antichi Maya nelle cerimonie sacre usavano cacao grezzo con un pizzico di peperoncino, credendo che avesse il potere  liberare desideri nascosti e di svelare il destino  Si dice che la ricetta proveniente dal Messico (bevande a base di cioccolato+ peperoncino) fosse utilizzata da Casanova per far fronte alle sue performance amatorie.   Leggenda o no pare che il cacao  abbia notevole influenza nella nostra salute. L’Italia pur mancando della materia prima, ha saputo conquistare un importante posto nella lavorazione del cioccolato. Abbiamo bravi artigiani e importanti aziende che lavorando con passione e competenza. hanno saputo conquistare al cioccolato made in Italy un posto di prestigio Prodotti tipici : gianduiotti,  bicerin, cioccolatini, cremini, barbajada, baci di dama, crema spalmabile.

Piemonte: Il Gianduiotto di gusto particolare (né fondente né al latte) “gusto gianduia” nasce a Torino nel 1800 quando per carenza di cacao, si usava aggiungere zucchero di canna e crema di nocciola. Ha una forma triangolare strana, in quanto inizialmente tagliato a mano con apposite coltelle. Altra specialità  “il Bicerin” piccolo bicchiere, cioccolato, caffè, crema di latte, tutto caldo, spruzzato con polvere di cacao,  una bevanda energetica.  Cherasco nota per aver inventato i baci di dama di forma irregolare perché fatti a mano con pasta di nocciola e intermezzo di cioccolato fondente poi diffusi in tutta Italia (Alba, Alassio, Assisi).  Altra specialità del periodo di carnevale la “damina” nocciola coperta da meringa. Tipico anche il Sivè selvaggina specie lepre in agrodolce al cioccolato.

Lombardia: La Barbajada, prende il nome dal titolare di un famoso caffè dell”800  Milanese, con ingredienti simili a quelli del Bicerin, talvolta con l’aggiunta di un tuorlo d’uovo.

Emilia Romagna: Tipica la ricetta del ‘700 tagliatelle al cacao con sugo di maiale e castagne. Altra leggenda del 1886 è  la torta “Barozzi”  a base di cioccolato fondente, arachidi, mandorle ma senza farina, in onore del famoso architetto e della sua città natale Vignola (Modena), cui il grande poeta Gozzano dedicò una poesia ove emerge che le signore dopo averla assaggiata si leccavano le dita.  Nel 1911 una cioccolateria di  Bologna vinse  a Torino con il “cremino Fiat” a quattro strati, un concorso indetto dalla FIAT auto in occasione della presentazione di un nuovo modello e fu un tal successo  da dire venderete più Fiat di noi.

Nel 2000 Forlì propose qualcosa di nuovo, inventò il cioccolato al sale, ( in ricordo saline) cui era necessario abbinare una bevanda: cioccolato al latte da bere con Vermouth rossi, fondente da bere con passito di San Giovese.

Toscana: Grande successo per la torta senza farina con vari tipi di fondente, polvere di cacao e crema di latte o per il creme  caramel con cioccolato e castagne da cuocere a bagnomaria Nella terra di Pinocchio alla Locanda del Gambero Rosso, classica la lepre in agrodolce al cioccolato o la ricetta del pollo al cioccolato (ricetta Messicana).

Campania: tra mito e storia la creazione di un medaglione (cioccolatino) ripieno di ricotta, nocciola e liquore, creato a Napoli da un pasticciere per accontentare una amante capricciosa Fu poi chiamato “Ministeriale” a ricordo delle lungaggini occorse per ottenere (1923) il brevetto di fornitore della casa Reale.

Calabria: tipici di Vibo Valentia l’anduiotto cioccolatini ripieno di  anduia (carne  di maiale piccante al peperoncino) e fichi ripieni di noci poi ricoperti di cioccolato.

Sicilia: Tipici di una dolceria (vecchio termine di chi preparava dolci secchi) di Modica; i Panatichi biscotti a mezzaluna  ripieni di cioccolato e carne bianca (una volta selvaggina). Dolce iperproteico da viaggio Infatti il cioccolato aiuta la  conservazione della carne Anche nella caponata si usa, prima di servirla, grattugiare cioccolato alla vaniglia o alla cannella.

 

 

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