Attualità

Come difendersi dal Covid 19       

La pandemia pare conceda un attimo di tregua, ma non bisogna dimenticare, che dopo una attenta ricerca in Lombardia, è emerso, non senza sorpresa, che fino al 93% dei contagi sono di tipo domestico, avvengono in famiglia, mentre al secondo posto si trova il contagio in ambiente scolastico, pertanto è necessaria la massima attenzione. Dopo 3 settimane di negozi chiusi, la novità delle serrande alzate, le persone nonostante le raccomandazioni di massima precauzione dei Sindaci, hanno sentito come “un via libera”, non hanno resistito e per un desiderio di acquistare, non facilmente comprensibile, anche se Natale è il periodo di farsi regali più che di una tradizione religiosa, anche se celebrare la Messa alle 22 fosse un sacrilegio. I pilastri della salute e del benessere sono: alimentazione, digestione, colesterolo e trigliceridi cuore, sangue e pressione, sistema immunologico, macrobiota. Anche lavarsi bene le mani è importante anche lavarsi le mani (circa 10 volte al giorno) con acqua tiepida, per 20” e spesso usiamo disinfettanti attenti alle pelli delicate si può alterare il Ph della pelle, nel caso rimediare con crema idratante. Per mantenere lo stato di salute, è utile la dieta Mediterranea: pesce, verdura, frutta, cibi integrali, evitare bevande gassate, negativo anche lo stress. Utile dopo pranzo una passeggiata Necessario aiutare a cicli l’intestino con probiotici e fermenti lattici a cambio stagione, con escursioni termiche. Il nostro sistema immunitario, è la nostra difesa, cambia spesso, cambia in continuazione, come lo possiamo aiutare. Da uno studio effettuato in Inghilterra su oltre 100.000 persone emerge che in estate siamo più protetti che in inverno e al mattino dopo il riposo, secondo il ritmo circadiamo. Il sistema immunitario è, opera come un esercito ove ognuno ha il suo compito. Ogni virus che entra in una cellula, la infetta e cerca di riprodursi, mettere le radici, il sistema immunitario la combatte, per cui ci si ammala di più o di meno. Nei periodi più importanti la si può aiutare, meglio al mattino, momento più attivo per medicine o vaccino. Infatti al mattino siamo più attivi è il sonno, il miglior aiuto/difesa. Il Decreto per Natale, dopo settimane si/no pare ci porti una linea dura, di buon senso, niente sci/montagna, (anche per tutta l’Europa, compresa Austria), evitare spostamenti, di regione, se non per visita a parenti anziani e soli, evitare aggregazioni, per non avere a febbraio peggioramenti della situazione generale, vaccino. Altro problema: “Ridateci i banchi La Scuola o la vita” ora a protestare non sono solo gli studenti, ma anche i docenti, per la distanza tra le dichiarazioni retoriche “prima la Scuola” la politica, anzi l’assenza di Politica nostalgia per la vita precedente, rinunciare a Natale, ai regali, ai nonni, fare la spesa, guardare toccare, vengono in mente gli aperitivi, le bicchierate con gli amici e gli Psichiatri sono molto impegnati in questo periodo di difficoltà. Guai se ci fosse la 3a ondata voluta dai Politici per ammorbidire le regole.  Questa estate si sono mosse 8milioni di persone e pur in presenza di caldo, abbiamo visti i risultati, col freddo avremmo esiti sicuramente peggiori.   A proposito fa clamore la notizia di una orgia organizzata da 15 Deputati Europei, ove un eurodeputato ungherese, all’irruzione della Polizia, tenta di scappare dalla finestra e poi invoca immunità parlamentare.            In Italia, intanto Forza Italia difende il “Fondo salva Stati”, Salvini contrario, di Maio, si oppone al MES, pare si pensi ad una patrimoniale e la Task Force è allo studio.  E’ dalla fine della 2a Guerra Mondiale che non si presentava un Natale così controverso, per gli spostamenti, incontri (amici, parenti, amanti), viaggi, messa. Come si può fare per combinare esigenze e desideri, niente cenone, balli, feste, tra desideri e paure.  Se non si può andare a sciare, al Nord, almeno, arriva la neve, un aiuto dal Cielo, benefica perché disinfetta, pulisce, aria e terra e intanto parte la “Lotteria dello Scontrino” combattere l’evasione, con sconti, premi ad estrazione. Meglio premiare i buoni, che punire, multare i cattivi. Curiosa l’applicazione alla scadenza dei ristori quater, il rinvio del pagamento delle tasse per chi ha perso più del 30%. Arrivata tardiva, chi ha potuto ha pagato, ma quasi una beffa, certo non una norma positiva, seria, programmata. Per gli anziani, scena già vista nel Ventennio, con lo spostamento da una parata all’altra dei carri armati.

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