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Assembramenti assurdi senza distanze e senza mascherine per i tifosi Interisti ! Dov’erano i controlli?

Che l’ Inter vincesse lo scudetto era certamente prevedibile e , pertanto , sarebbe stato necessario predisporre un piano che potesse evitare il raduno di migliaia di persone, che, invasati dallo scudetto, se ne sono ampiamente fregati ( per non dire di peggio) del divieto degli assembramenti, del rispetto della distanza e da tantomeno della mascherina. Com’è stato possibile non prevedere tutto questo e correre ai ripari prima ? La piazza Duomo a Milano sarebbe dovuta essere recintata e creati degli imbuti per frenare l’afflusso indiscriminato delle persone. Se tutto ciò non è stato fatto la responsabilità va data solo e soltanto alle autorità che non sono state nemmeno capaci di multare doverosamente questa massa incrollata di tifosi che hanno dimostrato di non avere il minimo rispetto delle normative vigenti e relative alla salute pubblica. Per lo meno si doveva provvedere ad un massiccio intervento di tutte le forze d’ordine , che avrebbero dovuto fare rispettare la legge e fare le multe a chi se lo meritava. Invece  tutto è finito a “tarallucci e vino”: i tifosi neroazzurri  hanno fatto quello che volevano incurati di tutto e di tutti !. Nessuno voleva rovinare la loro festa, ma pretendere solo il rispetto delle normative istituzionali , ancora una volta eluse. In compenso al povero vecchietto che passeggia sotto i portici con la mascherina sotto il naso , la polizia locale o chi per essa , somministra multe salate che hanno un importo pari alla metà della loro pensione, che lo stesso percepisce dallo stato. No, cari signori, così non ci siamo!. Se c’è una legge che vieta gli assembramenti , cosa dobbiamo dire  di quello che è successo domenica a Milano e sulle piazze di tutt’Italia? Possiamo solo prendere atto dell’ incapacità dello stato a dover fronteggiare situazioni difficili da gestire e permettendo che ognuno facesse gli affaracci propri. Evidentemente la legge non è uguale per tutti, ma varia a seconda delle situazioni e delle località.

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