Il punto di Virginia

Il punto di Virginia

Se dovessi definire con due parole la mia amica romana, ed oggi molto torinese, Francesca Mauroni, userei le parole creatività ed eventi. Lei ha fatto suo in questi anni l’impegno civile e sociale, gli interventi di rigenerazione urbana e la riqualificazione di spazi inutilizzati creando eventi culturali, artisitici e sociali. Occasione del nostro rivederci fu un evento OFF del Salone del Libro di Torino nel 2019, che decisi di organizzare nel suo #spazionizza11, sotto i famosi portici in modalità open air, per la presentazione di un libro Grazie anche al grande impegno di Francesca e del Comitato di cui lei è Presidente, questo progetto ha reso e riqualificato questo pezzo così difficile e problematico di via Nizza: grande sfida per un’area in cui non si è mai riusciti negli ultimi cinquantanni a dare un volto umano e di socialità vivibile ed integrata nella sicurezza e nella bellezza artistica degli stessi portici in cui è collocata. Con Francesca condivido la passione per creare eventi sociali e artistici che si integrino con il territorio e di questo ne esaltino le caratteristiche, dando spazio e palcoscenico a giovani talenti. Lunghe giornate trascorse insieme camminando con il suo bellissimo Labrador a parlare di nuovi progetti, di cucina, di filosofia sociale ma soprattutto di grinta, determinazione e voglia di rendere sogni e obiettivi realtà concreta. Francesca non è solo un gran bel cervello, una bella anima, ma quando parla nasce in te la voglia di far parte della sua squadra e di scendere in campo per le sue battaglie, per una Torino intesa come galleria artistica a cielo aperto, interazione non solo culturale, ma anche concreta e sociale, che parta dal centro e si allarghi alla periferia coinvolgendo la cittadinanza in modo attivo.Voi direte che sono tante belle parole e tanti bei sogni ma da qualche parte bisogna partire. E’ la somma di tanti piccoli passi, di battaglie perse ma con la forza di riprovarci, di soddisfazioni realizzate ma di obiettivi ancora più grandi,che creano la miccia per il cambiamento e per uscire dalla zona grigia che è quella dell’abitudine e della rassegnazione passiva per non mollare mai. Il grande sogno di Francesca  e dell’ Associazione “Uffico di vetro” di cui è Presidente è stato già parzialmente realizzato . La creazione del Museo di Gustavo Rol, dedicata a quest’uomo definito mondialmente “spirito intelligente “ e “uomo dalle infinite possibilità” è il prossimo progetto da realizzare nata dal successo della mostra “ Le possibilità dell’infinito” ospitata gratutiamente nei locali di #spazionizza11  Alla diffusione delle opere del grande personaggio e dell’esposizione hanno collaborato i 33 mila fan di tutta Italia raccolti nella pagina Fb “Gustavo Adolfo Rol”. Nell’ultimo anno la mostra è stato visitata da un pubblico proveniente da tutta Italia e dall’estero, e come dice Francesca Mauroni “la creazione di un format “Il Salotto di Rol” , cioè su colui che viene definito “l’uomo più straordinario di tutti i tempi” e di un Museo multimediale dedicato, creerà una ricaduta turistica molto importante sulla nostra città e sull’evolversi del pensiero del grande metapsichico, molto discusso ma vero.

Scrivetemi a tuchiediloame@gmail.com  o contattaci in redazione al numero 348 544 0956 e saremo felici di aprire un contatto diretto o una chat fra me e voi.!!

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