Guglielmo Chiolini e la “sua” Pavia

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Un album, anzi, una galleria di oltre 880.000 immagini fotografiche, da gustare una dopo una, per i nostalgici di una Pavia che è molto cambiata. Esse sono gli scatti del professionista Guglielmo Chiolini, che, a partire dalla metà degli anni Venti fino agli anni Ottanta, ha scattato momenti, più o meno fuggenti, della sua città e di alcune zone della provincia: paesaggi naturali del Ticino e del territorio pavese, manifestazioni e personaggi della vita politica e sociale del ventennio, vedute della città in via di trasformazione tra edilizia fascista e ricostruzione post-bellica; poi, dagli anni Sessanta, anche testimonianze dei grandi cantieri legati alla costruzione delle infrastrutture italiane ed europee, documentazione dello sviluppo economico e sanitario cittadino, nonchè eventi legati alla vita privata.

Ora, l’ Archivio Chiolini è conservato presso i locali al secondo piano del Castello Visconteo

Musei Civici del Castello Visconteo
Viale XI Febbraio 35
27100 – Pavia

e, per la sua consultazione, è necessario contattare la responsabile della fototeca, Silvana Barani, 0382.399783,  aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e martedì e giovedì dalle 8.30 alle 17:00 e prendere appuntamento.

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