Coraggio istituzionale e testimonianza pubblica al nostro collega vogherese, Alessandro:
“Per il coraggio istituzionale dimostrato nel prendere pubblicamente posizione e nel sostenere la causa della parità di genere anche in contesti di resistenza o inerzia, agendo come testimoni attivi del cambiamento. Questo onore speciale è riservato a coloro che, in virtù della loro autorevolezza o della loro posizione, hanno utilizzato la propria influenza per una decisa e chiara promozione della cultura dell’equità, iscrivendo il loro nome nella storia di un impegno civico fondamentale.”

Stefano, artista pavese:
“La motivazione con cui mi è stato conferito questo premio, che evidenzia il coraggio istituzionale e la testimonianza pubblica, rappresenta per me non solo un riconoscimento personale, ma anche un impegno verso una causa che considero fondamentale per il progresso civile e sociale.
La parità di genere è, infatti, un valore che mi sento di sostenere con determinazione, anche in contesti in cui tale impegno è a volte fonte di resistenza o inerzia. Sostenere attivamente questa causa, in qualità di “testimone del cambiamento”, è un dovere che continuo ad assumermi con convinzione. La motivazione che accompagna questo premio è un tributo a chi, come me, ha cercato di utilizzare la propria autorevolezza per promuovere in maniera chiara e decisa la cultura dell’equità, scrivendo il proprio nome nella storia di un impegno civico che considero fondamentale per la nostra società.
Dopo il Diploma ricevuto nel 2017 di Uomo illuminato questa medaglia attesta nuovamente la continuità verso l’impegno preso.
Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento alla Dott.ssa Isa Maggi, Coordinatrice degli Stati Generali delle Donne, e alla Dott.ssa Maria Concetta Cassata, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) del Ministero, per il grande onore di avermi scelto e per il prezioso lavoro che svolgono a sostegno della parità di genere. Un sentito ringraziamento va altresì al Comitato tecnico, che ha reso possibile la realizzazione di questa cerimonia, e al Ministero Italiano della Cultura, per aver messo a disposizione una sala così prestigiosa per l’organizzazione di questo evento.
Questo riconoscimento rappresenta un segno tangibile del valore dell’impegno collettivo e un’ulteriore motivazione a proseguire nella mia azione per la promozione dei valori di giustizia e uguaglianza che sono alla base della nostra civiltà.”

