Oltrepò Pavese: il bilancio dei #lamossaperfetta Point Days

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Torrazza Coste, 4 novembre 2025

Un mese di brindisi, 55 locali coinvolti e circa 10mila calici serviti. Questo il bilancio dei #lamossaperfetta Point Days, l’iniziativa che per tutto ottobre ha portato la Bonarda di qualità dell’Oltrepò Pavese nei calici di ristoranti, enoteche e bistrot di cinque province – Pavia, Milano, Cremona, Alessandria e Piacenza – trasformando la quotidianità del vino in un racconto diffuso di territorio e convivialità.

L’iniziativa, promossa dal Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese, ha voluto far incontrare la Bonarda dei produttori con il pubblico dei wine lover, creando un dialogo tra tradizione e nuove esperienze. E la risposta non si è fatta attendere

«I #lamossaperfetta Point Days – racconta Fabiano Giorgi, presidente del Distretto – si sono rivelati una valida occasione di promozione per uno dei vini più iconici dell’Oltrepò Pavese. Durante tutto ottobre abbiamo assistito a un vero e proprio effetto valanga: diversi locali hanno scelto di aderire anche a iniziativa già avviata, attratti dal passaparola e dall’entusiasmo che la Bonarda è riuscita a generare. È il segno di un interesse reale, autentico, verso un vino che rappresenta appieno la nostra identità».

Dai ristoranti gourmet ai wine bar cittadini, fino alle osterie di collina, la Bonarda #lamossaperfetta è stata protagonista di abbinamenti diversi, ma sempre coerenti con il suo carattere.

Non sono mancati gli esperimenti più audaci, come la picanha brasiliana o i piatti gourmet, che hanno mostrato la sorprendente versatilità di un vino capace di sostenere diversi registri gastronomici, dal comfort food alla cucina d’autore.

Dietro questa Bonarda c’è una visione condivisa: #lamossaperfetta è il progetto nato dall’impegno di quattordici cantine dell’Oltrepò, unite dalla volontà di fissare regole produttive più severe rispetto al disciplinare, con rese contenute, controlli di qualità esterni e uso esclusivo di uve Croatina.

Il risultato è una Bonarda più consapevole e coerente, proposta nella bottiglia marasca con marchio in rilievo, simbolo di una nuova identità collettiva che vuole riportare questo vino al centro della ristorazione e della convivialità lombarda.

I #lamossaperfetta Point Days dimostrano che la Bonarda può essere, ancora oggi, un vino contemporaneo, capace di raccontare la propria autenticità senza rinunciare all’eleganza.

Un vino che torna a parlare la lingua della convivialità – quella vera, fatta di calici condivisi, piatti sinceri e storie di vigna – e che conferma come, dietro ogni brindisi, possa esserci la “mossa perfetta”.

I produttori del progetto #lamossaperfetta sono:

Azienda Agricola Bagnasco Paolo, Azienda Agricola Bisi, Azienda Agricola Calatroni, Azienda Vitivinicola Calvi, Società Agricola La Travaglina, Azienda Agricola Manuelina, Azienda Agricola Maggi Francesco, Azienda Agricola Quaquarini Francesco, Azienda Agricola Fiamberti Giulio, Fradè – Azienda Agricola Piaggi Francesco, Tenuta Gazzotti, Tenuta Montelio, Giorgi F.lli Società Semplice Agricola e Azienda Agricola Gravanago di Paolo Goggi.