Attualità

“Move!”, operatori sanitari, assistenti sociali e Forze dell’Ordine contro la violenza di genere

“Un progetto importante per la nostra città – sottolinea Barbara Longo – che in qualità di Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Pavia e capofila della Rete Territoriale Interistiuzionale Antiviolenza,  mi auguro venga finanziato, alla luce del fatto che i fondi regionali destinati ai centri antiviolenza sono in continua diminuzione rispetto al numero delle donne che sempre più si rivolgono ai Cav. Se non si trova una soluzione, i cav dovranno necessariamente ridurre l’accoglienza alle donne”.

La Giunta ha approvato la partecipazione del Comune di Pavia al partenariato attivato da Cooperativa sociale LiberaMente – Percorsi di Donne contro la Violenza per la presentazione del progetto “Move!”.

Il progetto rientra nell’ambito dell’avviso pubblico, linea B,  per il finanziamento di iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolti alla prevenzione della violenza maschile contro le donne e per la promozione di buone pratiche nelle azioni di presa in carico integrata da parte delle reti operative territoriali antiviolenza delle donne vittime di violenza maschile del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Move!” intende coinvolgere un’ampia gamma di attori territoriali per supportare il lavoro di rete verso obiettivi comuni, elemento indispensabile per mettere a sistema un modello funzionale a favore delle donne vittime di violenza maschile;

Il progetto si articola nelle seguenti azioni:

  • Governance – finalizzata a garantire il costante confronto tra il partenariato sull’efficacia delle azioni progettuali rispetto agli obiettivi e ai risultati attesi, anche allo scopo di creare un modello di lavoro che si stabilizzi e si mantenga in un orizzonte che vada oltre la progettualità in argomento;
  • Formazione – rivolta a operatori sanitari, assistenti sociali e Forze dell’Ordine, finalizzata ad approfondire il tema della violenza di genere, e nello specifico della violenza esercitata all’interno delle mura domestiche, con i soggetti che “lavorano sul campo”;
  • Attivazione di sportelli – finalizzata a favorire l’accesso delle donne ai servizi del centro antiviolenza anche in luoghi diversi dalla sede dello stesso , ed in particolare presso strutture sanitarie cittadine e presso l’Università degli Studi di Pavia;
  • Percorso di supervisione – finalizzata a potenziare la Rete Interistituzionale Territoriale Antiviolenza di Pavia fornendo, nello specifico, al Tavolo Tecnico operativo, coordinato dalla Prefettura – U.T.G. di Pavia, uno strumento di approfondimento, confronto, riflessione e affinamento delle strategie di lavoro;
  • Elaborazione di Vademecum sulla violenza di genere nelle sue declinazioni, sui servizi territoriali e sulle procedure – finalizzato ad una capillare diffusione delle informazioni sia a beneficio diretto delle donne, sia ad uso di operatori e operatrici;
  • Comunicazione e diffusione – finalizzato alla prevenzione della violenza di genere e alla sensibilizzazione sul fenomeno;
  • Coordinamento Monitoraggio e amministrazione – finalizzate alla corretta realizzazione del progetto.

Per la realizzazione delle azioni progettuali la cooperativa LiberaMente ha coinvolto i seguenti: Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo, Fondazione Maugeri, Comitato Unico di Garanzia dell’Università degli Studi di Pavia, Consorzio Sociale Pavese, Piano di Zona-Ambito distrettuale dell’Alto e Basso Pavese, Prefettura-U.T.G. di Pavia e Questura di Pavia – nonché interessato anche il Comando provinciale Carabinieri di Pavia.

La partecipazione del Comune di Pavia, in qualità di partner alla realizzazione del progetto,  prevede il coinvolgimento dell’Assessorato alle Pari Opportunità negli interventi di governance (azione 1), nella realizzazione e diffusione di vademecum operativi (azione 5), nelle attività di comunicazione e sensibilizzazione (azione 6) anche mediante la partecipazione alle conferenze stampa di avvio e conclusione del progetto e all’evento finale di diffusione dei risultati.

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