Attualità

Sanità “ramo secco” ? Riflessioni…

Come mia abitudine circa alle 4 del mattino mi sveglio,  mentre mi preparo alla mia giornata prendendo il primo caffè guardando un po’ di televisione e sono capitato su un servizio che mostrava la situazione delle nostra sanità, noi cittadini abbiamo il diritto di essere assistiti in tempi brevi e visitati con macchinari all’avanguardia, invece non è così, parecchi ospedali sono fatiscenti, con pochissimi posti letto, non dispongono di macchinari moderni e sono carenti di personale sia medico che infermieristico, il poco personale costretto a turni massacranti, negli uffici A.S.L. regna la burocrazia ove per prenotare un esame ,peraltro richiesto dal proprio medico ,bisogna aspettare mesi questa situazione si è creata grazie  ai governi passati, ma pure quello attuale considera la sanità “un ramo secco” come l’istruzione del resto, seppur ogni cittadino paga le trattenute  per la sanità sulla busta paga e anche i pensionati sulle pensioni, al governo non interessa. Il prontuario farmaceutico  nazionale ha cancellato migliaia di farmaci che prima venivano acquistati pagando il solo ticket, invece a oggi i cittadini sono costretti a pagare tutti i farmaci ,spendendo nelle farmacie cifre da capogiro. Per sanità s’intende anche assistere cittadini con disabilità, invece vengono lasciati abbandonati a loro stessi proprio per mancanza di personale addetto, stessa cosa per gli anziani, mancano case di riposo preposte dallo stato, esistono sono quelle private e non tutti se lo, possono permettere visto la retta mensile richiesta. Vorrei dare un consiglio alla presidente Meloni, se vuole davvero risollevare l’Italia è bene iniziare dalla sanità che ormai è sprofondata nello, scandalo più assoluto.

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