Il punto di Virginia

ABBI CURA DI TE

IL PUNTO DI PARTENZA DEL NOSTRO BENESSERE SIAMO NOI STESSI

Il primo passo per star bene dipende da noi stessi e quando affermiamo: “basta, voglio stare bene”, perchè siamo stufi dei momenti in cui tutto risulta troppo difficile e faticoso, l’unico elemento da cui ripartire, siamo sempre e solo “da noi”.

Sia per il benessere mentale che per il benessere fisico non dobbiamo scaricare la responsabilità agli altri, al mondo e all’universo, ma dobbiamo consapevolizzare che siamo noi l’unico elemento attivo della nostra vita l’unico elemento costante in tutte le turbolenze della vita.

Dobbiamo cambiare radicalmente il nostro punto di vista. Non è facile da ammettere, ma noi siamo sempre responsabili di ciò che accade.

Cosa si può fare?. Il primo atteggiamento è quello di cambiare il proprio punto di vista perché una mente aperta permette di accostarsi facilmente a idee e pensieri differenti.

Se non sei elastico, il trascorrere del tempo farà risultare molte cose faticose e pesanti e ne sarai sopraffatto.

Dobbiamo desiderare di voler star bene e dobbiamo lavorare molto su di noi per voler star bene, senza scaricare la responsabilità del proprio malessere ai fatti esterni.

Questa è la premessa per spiegare che il benessere fisico e lo stesso concetto di longevità, partono dal benessere mentale e dal rendersi conto che siamo noi e solo noi che dobbiamo attuare i passi giusti per trovare un equilibrio psicofisico e che l’unico “centro di gravità permanente” è solo il nostro.

Cosa occorre per raggiungere il proprio benessere psicofisico?

Intanto fissiamo questo punto: il benessere psicofisico è fondamentale per vivere una vita appagante e in salute.

Il benessere fisico e l’equilibrio psicologico sono fondamentali per vivere a lungo, in buona salute e con molta energia.

Possiamo provare a fissare una strategia con pochi step per raggiungere questo “prendersi cura di noi stessi:

il primo passo inizia sempre dal fare sport o attività fisica regolare perché solo così ritarderemo o ridurremo le possibilità che possano nascere disturbi. Miglioreremo il benessere di muscoli e ossa, faremo del bene alla mente perché, grazie all’esercizio fisico, limitiamo lo stress e preveniamo la depressione.

A questo punto della strategia, parliamo di alimentazione perché ciò che mangiamo e come lo mangiamo, influisce sul nostro benessere psicofisico. Non possiamo scrivere una lista di cibi buoni o cattivi (escludendo fritture, grassi eccessivi, dolci). Anche qui è una questione di bilanciamento tra proteine, carboidrati e grassi buoni. Voglio ricordare che uno dei più grandi veleni, nascosto in quasi tutti i cibi lavorati, è lo zucchero. Un’alimentazione con una quantità eccessiva di zuccheri e ricca di grassi, può causare, aldilà di diabete e obesità, infiammazione e stress ossidativo al cervello, provocare irritabilità, sbalzi di umore e depressione.

L’investimento più utile che possiamo fare è di rivolgerci ad un nutrizionista, che dopo aver eseguito un’attenta anamnesi, ci consigli un percorso alimentare personalizzato.

Il terzo passo riguarda la gestione dello stress. Siamo sempre sotto pressione, il lavoro, gli impegni sociali, la famiglia. Gestire lo stress è fondamentale per mantenere il benessere mentale e fisico, anche se riconoscere lo stress non è sempre facile. Spesso lo percepiamo solo quando raggiunge livelli elevati. Fisicamente lo avvertiamo come tensione muscolare, riferita in particolare alla mandibola, al collo e alle spalle. Emotivamente ci irritiamo e soffriamo d’ansia. É utile prendersi un’ora per se stessi, oziare, dedicarsi alla propria persona e fare meditazione, anche solo con respirazioni lente e consapevoli e non dimenticare che è importantissimo dormire per il giusto numero di ore e fare attività all’aria aperta. Gestire lo stress è un processo personale, e ciò che funziona per una persona, potrebbe non funzionare per un’altra. Il consiglio è di sperimentare con diverse tecniche e trovare quelle che ci aiutano ad abbracciare la calma e la serenità.

Ricordiamoci che le statistiche ci dicono che in Europa circa 9 milioni di giovani hanno disturbi come ansia e depressione. Occorre sempre parlare e comunicare le proprie difficoltà senza remora. Anche in questo caso un aiuto psicologico, ci permette di migliorare la qualità della vita e della salute in senso globale.

E in ultimo, parlando di longevità, cioè di vita lunga e in buon salute è importantissimo controllare periodicamente il proprio stato di salute, usufruendo anche di tutti gli screening organizzati dalla sanità. Fare prevenzione è fondamentale. A partire dai 25 anni ad esempio, per le donne è basilare effettuare screening e auto palpazioni al seno.

Uno stile di vita sano non ti evita possibili problemi di salute. La prevenzione e promozione della salute sono due colonne fondamentali per anticipare qualunque tipo di patologia e poterla curare preventivamente. Questo a qualunque età.

Ormai si stanno sviluppando diversi programmi di prevenzione, studiati dagli Istituiti Superiori di Sanità, parametrati sugli stili di vita e comportamenti che possono avere effetti negativi sulla salute.

In questa ottica, la promozione e la prevenzione della salute, abbracciano tutte le fasi della vita, perché prendersi cura in modo continuativo della propria salute, è una forma d’amore verso se stessi.

Scrivetemi a virginia.sanchesi@gmail.com o contattaci in redazione al numero 335 6466233  e saremo felici di aprire un contatto diretto o una chat fra me e voi.!!

 

 

 

 

 

 

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