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Alla scoperta dei rimedi “antichi”, la Malva

Il nostro appuntamento settimanale con i rimedi naturali che accompagnano l’uomo sin dai tempi più remoti è dedicato alla Malva, una pianta originariamente spontanea caratterizzata da una storia davvero interessante.
Diffusa largamente su tutto il territorio italiano, la Malva Silvestris coi suoi fiori rosa-violetti, trova il suo “habitat” perfetto nei terreni ricchi di azoto, incolti o molto concimati.
La sua storia è antica e risale addirittura al periodo pre-romano: la tradizione vuole che la Malva venisse già utilizzata come medicamento ed i suoi germogli fossero consumati a scopo alimentare. Si narra che Cicerone ne fosse ghiotto al punto di farne indigestione e Marziale la utilizzasse come rimedio in caso di eccessi a tavola. Lo storico Plinio, nella sua opera sulla storia naturale, descrive la ricetta di una pozione a base di Malva, da consumare a inizio giornata e utile a prevenire ed evitare ogni tipo di malessere.
La fama di “omnimorbia” della pianta, ossia di rimedio contro ogni malattia si è mantenuta a lungo nel tempo, tanto che Carlo Magno la volle nei giardini imperiali e che, ancora nel XVI secolo la Malva fosse considerata la vera panacea.
In realtà oggi sappiamo che il suo contenuto in mucillagini ed antociani le attribuisce importanti proprietà calmanti ed emollienti: utile in caso di stipsi e problematiche digestive in quantità tende a creare una sorta di “pellicola protettiva” sulle mucose infiammate, per la sua natura ‘delicata’ si presta anche ai soggetti più fragili.
La tintura madre di Malva è indicata anche nelle affezioni del cavo orale e della gola, mentre il distillato acquoso è un ottimo tonico per la pelle; un semplice decotto a temperatura ambiente poi, oltre ad aiutare lo stomaco e l’intestino, può essere utile per degli impacchi lenitivi agli occhi. Insomma, sembrerebbe che questa piantina dai bei fiori vermigli non debba mai mancare nel nostro armadietto dei fitofarmaci, una delicata panacea per tante piccole problematiche quotidiane.
Sperando come sempre di avervi svelato qualche curiosità interessante sul mondo della medicina naturale, vi saluto caramente e vi dó l’appuntamento alla prossima settimana, al naturale!
Cristinacavallero.nat@gmail.com

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