Cultura e Musica

Pavia, Teatro per Noi con l’Operetta “Al Cavallino Bianco”

Mercoledì al Teatro Fraschini alle 15,30

 

Torna dopo il successo della Stagione scorsa il progetto “Teatro per noi” sostenuto e promosso dalla Fondazione Teatro Fraschini in collaborazione con l’ Assessorato ai Servizi Sociali, Volontariato, Sanità e Politiche per la casa del Comune di Pavia –

Mercoledì 6 marzo alle ore 15.30 andrà in scena “Al Cavallino Bianco” riservato a coloro che partecipano alle attività ricreative e culturali delle APS pavesi.  Il progetto, prosegue con la finalità di creare nuove occasioni di socializzazione tra anziani e inclusione con la comunità.

“E’ con soddisfazione – dichiara Anna Zucconi, assessore ai Servizi Sociali, Volontariato, Sanità e Politiche per la casa – che anche quest’anno possiamo offrire agli associati delle APS cittadine e ai soggetti fragili, una giornata al teatro per uno spettacolo di operetta. I numeri elevati dei partecipanti ci conferma come questa iniziativa rappresenti un momento di socialità e di cultura molto importante per il territorio del quale, soprattutto dopo i momenti difficili di isolamento, non si può più fare a meno. Ringrazio la Fondazione teatro Fraschini ed il direttore Francesco Nardelli per la consueta disponibilità e sensibilità al tema dell’inclusione e della socialità”

Per l’occasione l’Orchestra è l’Ensemble Universitario del Collegio Ghislieri nato nel 2022 con l’intento di valorizzare i talenti musicali presenti all’interno della comunità collegiale e universitaria pavese. Con questo progetto, per iniziativa del Centro di Musica Antica Ghislieri e della Fondazione Teatro Fraschini, l’Ensemble si presenta per la prima volta in formazione orchestrale, accogliendo nel suo organico giovani studenti e appassionati di musica del territorio selezionati per audizione. Direttore dell’ensemble è il Maestro Carlo De Martini, violinista e direttore d’orchestra, storico docente di Violino alla Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano.

La regia è come sempre affidata a Corrado Abbati.

“Il Cavallino – dichiara Corrado Abbati – che si pregia d’essere l’anello di congiunzione fra operetta, rivista e commedia musicale, è stato concepito dagli autori con inusuale modernità per un pubblico cosmopolita preso dalla voglia di viaggiare, la stessa che è ritornata anche oggi. Questa produzione nasce proprio da questa premessa: sarà una vacanza! Sì, una vacanza vivace, scoppiettante, divertente e colorata, in un luogo idilliaco dove il buonumore regna sovrano. Si apre il sipario e ci sono le montagne per lo jodel, il lago per i tuffi e l’azzurro del cielo. Abbiamo scelto mondi visivi ora ironici, a volte sorprendenti o bizzarri, che suggeriscono le immagini di un rifugio, una bolla d’illusione che si fa realtà così come gli spettatori si aspettano da una moderna produzione del Cavallino. L’idea di rendere una serata di piacere spensierato passa dai dialoghi arguti, dalle musiche immortali e dai giochi coreografici sostenuti da un ritmo veloce (quello che ormai molti definiscono: alla Abbati): un’emozione per tutti, indipendentemente dalla fascia d’età”.

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