La Storia

Fiona May a Pavia

Era il 4 maggio 2003, quando, al campo Coni di Pavia, si svolse la prima edizione del Meeting Nazionale “Memorial Graziano Della Valle”, organizzato dall’Associazione CorriPavia. Graziano Della Valle è stato tra i fondatori della Libertas Cento Torri Pavia.

La Libertas Atletica Cento Torri nasce nel 1991 ed è un’ iniziativa di tecnici pavesi dell’azienda fornitrice di energia, la SNAM di San Donato.
Per dieci anni l’impegno prevalente è stato quello di sviluppare un vasto lavoro di reclutamento per conto SNAM nelle categorie allievi e juniores, accanto ad una dignitosa attività nel settore assoluto (miglior risultato 2° posto nella finale naz. B).
La svolta avviene alla fine del 2001. Senza preavviso l’ENI decide di destinare diversamente le risorse finanziarie riservate alla SNAM e la società si sfalda.
I dirigenti pavesi colgono l’occasione al volo e grazie al coinvolgimento di un pool di sponsor locali, riescono a garantire il passaggio a Pavia di un folto gruppo di atleti prestigiosi.
Da quel giorno la Libertas Atletica Cento Torri continua a crescere dal punto di vista tecnico, promozionale, organizzativo e si afferma come una delle più significative novità nel panorama dell’atletica nazionale.

L’appuntamento pavese ha avuto una grande risonanza in chiave azzurra: sulla pedana del rinnovato campo Coni, farà il suo rientro all’attività Fiona May, atleta di punta della Cento Torri, che ha scelto proprio Pavia per tornare in pedana, dopo la maternità.

Fiona arrivò in città il giorno prima e rimase fino al lunedì: nella prima giornata, il suo ruolo era quello di madrina della manifestazione “A scuola con lo sport”, incontro rivolto agli studenti delle scuole medie, organizzato dalla Cento Torri con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia; l’ultimo giornom, ancora al Campo Coni, la campionessa conobbe gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie, con la singolare occasione di una lezione pratica sulle tecniche di allenamento, insieme al marito-allenatore Gianni Iapichino. Al loro seguito, vi fu anche l’allora bimba, Larissa.

L’emozione dei partecipanti non la si può dimenticare: in attesa di nuovi ospiti, Pavia può essere orgogliosa di quelle giornate, molto più che sportive.

 

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