Attualità

La sanità pubblica rimane nel marasma!

Il ministro Speranza? La mia e la vostra speranza è che se ne vada

Dobbiamo certamente prendere atto che la “campagna vaccinale” stia andando avanti benino (anche se in grave ritardo) ma, altrettanto, dobbiamo prendere atto che la sanità italiana resta nel marasma fra mille difficoltà e incongruenze a danno dei cittadini, che al di là del covid-19 hanno bisogno di altre cure ed altre assistenza in merito a molte malattie molto gravi . Alla sanità c’è un ministro di nome Speranza che però di speranza agli italiani ne lascia molta poca, se non quella che lui stesso si tolga dai piedi e la smetta di gestire un ministero così importante è fondamentale per la salute pubblica ,che lui ha dimostrato di non saper gestire non essendo all’altezza. Ovviamente a difesa del ministro Speranza c’è l’attuale governo che come PD e 5stelle lo appoggiano proteggendolo da tutti gli attacchi, che giustamente, gli vengono mossi da altre forze politiche,che ne denunciano la carenza e l’ambiguità gestionale. Basta guardarsi intorno, per vedere come entrare in un pronto soccorso sia un’impresa quasi impossibile e di come molti reparti importanti abbiano chiuso i battenti con la  scusa del covid-19 o per Le carenze di medici e infermiere dirottati in altri reparti. Per subire un intervento chirurgico, anche piccolo,occorre piangere e così per avere un appuntamento per una visita specialistica, costringendo i cittadini a rivolgersi alle strutture private che vada ben che esistono e che funzionano. A subire i danni maggiori sono i malati oncologici, che si sono visti dimezzare l’assistenza o rinviare controlli ed accertamenti a fronte di questa allucinante situazione. Il nostro ministro Speranza conferma il coprifuoco delle 22 della sera,come  se questo stupido provvedimento servisse  a migliorare la sanità pubblica. La sua incapacità nel valutare la situazione e nel prendere i provvedimenti migliorativi appare evidente: testardamente resta a dirigere il ministero sperando che la commissione d’inchiesta che è stata annunciata fine pandemia non faccia, poi, chiarezza sulle sua poca gestionalità. Ma sotto accusa e sotto inchiesta non ci sarebbe solo il ministro Speranza ,ci sarebbe tutto il governo che lo appoggia e lo difende. Intanto i malati e le persone che soffrono non godono dell’assistenza totale che meriterebbe così come sancita dalla nostra stessa costituzione, troppo spesso non rispettata. Una costituzione che viene tirata in ballo, solo, quando fa comodo al governo e allo stesso modo, viene dimenticata. Ammalarsi, oggi come oggi, è certamente diventato un lusso e c’è veramente da augurarsi di non aver bisogno né di ospedale né nella sanità pubblica.

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