Cultura e Musica

Marco Lodola: un Nuovo Futurista che non smette di stupire

 

Biografia - Marco Lodola - Artisti e Opere - ARTantide.com

 

Marco nasce il 4 aprile 1955, a Dorno, in provincia di Pavia.
Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano, e conclude gli studi discutendo una tesi sui Fauves. Essi, insieme al pittore Matisse, rappresentano un punto di riferimento per il suo lavoro.

Dal 1983, dopo aver fondatp ufficialmente, a Milano, il movimento artistico, definito da lui “Nuovo Futurismo”, ha esposto in grandi città italiane ed europee quali Roma, Milano, Firenze, Bologna, Lione, Vienna, Madrid, Barcellona, Parigi e Amsterdam.
Ha partecipato alla XII Quadriennale di Roma e alla VI Biennale della Scultura di Montecarlo.
Diverse le sue collaborazioni con scrittori contemporanei tra cui Aldo Busi, Claudio Apone, Marco Lodoli, Giuseppe Pulina, Tiziano Scarpa e Giuseppe Cederna, e con musicisti: gli 883 di Max Pezzali, Timoria, Jovanotti, Andy (Bluvertigo) e Syria. Infatti, egli ha una grande passione per la musica, che esprime in diverse opere.

Non sempre, ha lavorato a scopo di lucro, ma anche benefico e con la passione come fine.

 

 

883 - Gli Anni Cover di Marco Lodola

Nel 2008 allestisce la facciata dell’ Ariston e del Casinò in occasione del 58° Festival di San Remo e le scenografie del film “Questa notte è ancora nostra” con Nicolas Vaporidis. In occasione dei Campionati Europei di canoa a Milano ha realizzato una canoa luminosa e per le autolinee Stav ha creato Festivalbus, un autobus di linea decorato con alcuni lavori.

Dal 2010, anche l’Hotel Moderno di Pavia, il più lussuoso in città, possiede alcune sue sculture, tra cui due all’esterno.

 

Le numerose presenze televisive e musicali, accompagnano le ormai conclamate molteplici esposizioni, musei, gallerie ed eventi artistici che ne decretano una costante certezza nel mercato dell’arte contemporanea, qualificandolo come uno dei più ricercati e quotati artisti italiani.
 

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