Due Chiacchiere con l' Arte

Emanuele Carlo Ostuni

Biografia dell’autore:

Emanuele Carlo Ostuni nasce a Milano il 27 Marzo 1965 muove i primi passi nel mondo della comunicazione quando conduce per due estati consecutive un programma radiofonico per una emittente della provincia di Bergamo.Si avvicina alla musica per un breve periodo alla chitarra e al basso.Nel 1975 ha la possibilità di candidarsi per il Gesu’ragazzino nella serie poi diretta da Franco Zeffirelli sino a quando il suo primo incontro con il Teatro a Londra nel 1980 durante le repliche di Jesus Christ Superstar.Debutta nel 1990 in Girotondo di Arthur Schnitzler arrivano poi i primi lavori per la Rai diretto da Ugo Gregoretti e Mediaset fra cui Casa Vianello.Nel 1994 entra al Media Studio Workshop di Milano diretta da Salvatore Nocita dove frequenta i corsi di conduzione giornalistico televisiva e sceneggiatura cinematografica con Tonino Guerra.Nel 2001arriva la conduzione televisiva per Odeon TV e TV 7 Lombardia.L’ esperienza di vita romana lo porta su il set della Fiction Incantesimo 8 grazie a una delle piu’influenti Casting Director di allora Jenny Tamburiy purtroppo scomparsa qualche tempo dopo.Oggi l’artista Milanese vive a Vigevano nella provincia pavese.

Domande:

Oggi presentiamo un artista completo, poeta , presentatore, attore. In quali di questi ruoli si esprime meglio e meglio la rappresentano ?

Guardi e’difficile dire quale in tutti questi anni ho attraversato anche quattro regie Teatrali in alcuni dei piu’importanti Teatri di Milano citta’di origine inoltre mi sono occupato anche di eventi musicali come il concerto di Franco Battiato a Villa Clerici oggi sono ritornato anche alla radio.

Un consiglio ai giovani d’oggi che vogliono prendere una strada artistica. 

I giovani oggi sono presi dalla frenesia del successo cercano la visibilità una parola che non amo perche’toglie la poetica dell’arte per l’arte dimenticando che il successo quello che dura e’fatto di coerenza se non c’e’spessore non duri poi certamente la fortuna e’variabile fondamentale.

Dove possiamo seguire e trovare i suoi lavori sia cartacei che one line ?

Molto si trova in Internet e YouTube,Social e Antologia delle Poesie Expo 2015 basta digitare il mio nome e cognome.

Cosa pensa dell’arte oggi?

Inutile dire che siamo la Nazione piu’ricca di Arte del pianeta purtroppo e’ la mentalita’del popolo Italiano che non e’all’altezza per farle un esempio ero a Savona per un servizio video e ho scoperto una citta’piena di storia poco valorizzata.

Progetti futuri?

Sto lavorando a un nuovo format televisivo già un essere sempre di carattere culturale per il resto al momento non mi esprimo come puo’inmaginare la cultura e’poco supportata economicamente a vantaggio di format che insultano l’intelligenza, evidentemente questo e’quello che il popolo Italiano merita.

Ha ancora importanza nel mondo dello spettacolo la televisione , ci dia un suo parere visto che lei ha fatto parte di alcune serie TV italiane.

La Televisione rappresenta un veicolo micidiale di manipolazione collettiva lo abbiamo visto Definitivamente durante il COVID va da se che dobbiamo poi distinguere la Buona dalla Cattiva televisione.In Italia abbiamo tutte e due pero’abbiamo anche la possibilita’di SCEGLIERE di cambiare canale purtroppo il pensiero comune collettivo e’quello che e’quindi si accetta passivamente quello che ci propinano perche’oramai siamo mentalmente narcotizzati.

L’importanza invece dei social nella divulgazione dell’arte , secondo lei .

Oggi viviamo un epoca di comunicazione globale e sicuramente i Social e le Web TV oramai alla portata di tutti possono fare la differenza dipende sempre dall’uso che se ne fa anche l’energia nucleare fu una scoperta epocale ma l’uso che se ne fece a Hiroshima e Nagasaki fu di tutt’altra valenza.

Di Manuela Montemezzani 

 

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