Attualità

Coni e Sport e Salute , Il Coni c’è ma di salute ce n’è poca

Continua la querelle fra i due Enti

Certamente la salute è un dono di Dio che ci permette di muoverci, di lavorare e di espletare tutte le nostre funzioni per il raggiungimento dei nostri obiettivi, ma va detto anche che la salute è un qualcosa che l’uomo deve perseguire e che, comunque ,costa sempre molto cara. Stare in salute significa andare dai medici e pagare le loro onerose parcelle , significa comperare le medicine che costano una barcata di soldi ( ormai la maggioranza di esse sono guarda caso fuori prontuario nazionale ed a carico del cittadino ), significa attuare uno stile di vita sobrio e controllato che ha, comunque; anch’esso dei costi. In poche parole la parola ” salute” costa un bel pacco di quattrini e disgraziato è colui che non ha le possibilità economiche per potersela salvaguardare ! Questo lungo ma necessario preambolo per far capire che l’ente e società di servizi denominato “Sport e Salute”  dovrebbe, attraverso la regolare e continua pratica sportiva, tutelare e salvaguardare la salute stessa dei ragazzi e di tutti i cittadini .”Sport e Salute ” fa capo direttamente al governo dal quale riceve i fondi per svolgere le sue funzioni. Sarebbe opportuno che parte di questi fondi giungessero alle periferie regionali perché queste ultime possano aiutare con adeguati contributi economici coloro che ” fanno ” e “fanno fare” sport ai giovani. Senza tali aiuti la ” salute” della società sportive dilettantistiche diverrà sempre più precaria e cronicamente malata! La salute si cura con le giuste medicine: la medicina giusta per i club dilettantistici  sono gli aiuti economici.! Le parole e le chiacchere non sono mai servite e non servono a niente .! E’ come ….curare i malati per telefono .!

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