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15 Agosto: Festa dell’Assunzione

Origine storiche e un'interpretazione psicologica della festività odierna

 

Oggi è Ferragosto, data che sul calendario corrisponde al quindicesimo giorno del mese di agosto, si celebra la Festa dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.

Come già sapranno i lettori dell’Eco di Pavia che si sono dedicati alla consultazione dell’ottima rubrica Buongiorno Pavia, Ferragosto è termine che deriva dalla locuzione latina Feria Augusti (riposo di Augusto), festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 D.C, all’epoca Il riposo iniziava dal primo giorno di agosto. Successivamente, con cristianesimo, le varie celebrazioni pagane sono state sostituite dall’Assunzione di Maria (solo il giorno del 15 agosto). Ricorrenza che iniziò nel VI secolo D.C a Gerusalemme, presso la chiesa fatta costruire da Eudossia sul Getsemani, luogo presso cui si narra sia stato sepolto il corpo della Vergine. L’imperatore Maurizio (582-602 D.C) estese questa festività all’intero territorio dell’impero.

Presumo che la ragione della celebrazione sia nota a tutti. Dopo la morte terrena, la Vergine Maria è salita (Assunta) al cielo. Fornisco qui di seguito una versione diversa rispetto a quella che troverete nel Santo del Giorno tratta dalla Transito della Beata Maria Vergine, scritto redatto da copisti medievali ed attribuito a Giuseppe d’Arimatea, ne riporto qui di seguito il racconto:

La Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima. Così avvenne: il secondo anno dopo l’Ascensione Maria stava pregando quando le apparve l’angelo del Signore tenendo un ramo di palma e dicendole: «Fra tre giorni sarà la tua assunzione».

La Madonna convocò al capezzale Giuseppe d’Arimatea e altri discepoli del Signore

annunciando la morte imminente. Venuta la domenica, all’ora terza, come lo Spirito

Santo discese sopra gli apostoli in una nube, discese pure Cristo con una moltitudine di

angeli e accolse l’anima della sua diletta madre. E fu tanto lo splendore di luce e il soave

profumo – mentre gli angeli cantavano il Cantico dei cantici al punto in cui il Signore

dice: “Come un giglio tra le spine, tale è la mia amata fra le fanciulle” – che tutti quelli

che erano là presenti caddero sulle loro facce come caddero gli apostoli quando Cristo si

trasfigurò alla loro presenza sul monte Tabor, e per un’intera ora e mezza nessuno fu in

grado di rialzarsi. Poi la luce si allontanò e insieme con essa fu assunta in cielo l’anima

della Beata Vergine Maria in un coro di salmi, inni e cantici dei cantici.

E mentre la nube si elevava, tutta la terra tremò e in un solo istante tutti

i Gerosolimitani videro chiaramente la morte della santa Maria.»

In quel momento Satana entrò nei Gerosolimitani che, afferrate le armi, si lanciarono

furiosamente contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che

volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il tenebroso disegno:

perso l’orientamento, sbandavano urtandosi a vicenda e sbattendo il capo contro le pareti.

Gli apostoli, approfittando della confusione, fuggirono con il corpo della Madonna

trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell’istante, li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli».

Il dibattito teologico relativo all’Assunzione di Maria ebbe luogo per tutto il Medioevo, proseguendo fino all’epoca moderna. L’avvenimento è stato classificato come una verità rivelata, in quanto, nonostante le molte testimonianze, non è presente nei Vangeli canonici. Il 1 novembre 1950, Pio XII definì Il dogma dell’Assunzione di Maria, successivamente, il Concilio Vaticano II, tramite la Lumen gentium ha spiegato che l’Assunzione di Maria è la conclusione della missione terrena di Maria che fu chiamata per prima a raggiungere l’unione con il Signore Risorto e Glorificato. Maria risulta così la prima risorta dopo Gesù.

Lo psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung (1874-1961) ha particolarmente apprezzato la proclamazione del dogma dell’Assunzione. Egli si è occupato estesamente di tematiche religiose, le sue idee hanno generato notevoli polemiche, in quanto si discostano dall’ortodossia cattolica.

Forse molti conoscono l’affermazione di Jung secondo cui: La Trinità teologica sarebbe incompleta senza la parte Ombra, ovvero l’opposto di Cristo: il diavolo.

A molti questa frase è sempre parsa una specie di scherzo. Se si aggiungesse il diavolo (diaballo peraltro significa separare) alla Trinità, essa si trasformerebbe in una quaternità. Per capire il significato bisogna conoscere la visione psicologica espressa da Jung. Le teorie di Jung differenziano un inconscio di tipo personale ed uno di tipo collettivo. Esse si basano su due concetti cardine: i complessi, appartenenti alla sfera dell’inconscio personale, e gli archetipi appartenenti all’inconscio collettivo. Gli archetipi esprimono capacità innate di rappresentazioni psichiche presenti in tuti gli esseri umani, hanno sia valenza positiva, sia negativa; per Jung la scissione è causa di malattia, l’integrazione di sanità.

Analizzando lo sviluppo dell’archetipo della Madre nella storia delle religioni, Jung distingue due principali modalità di rappresentazione della divinità. In quelle orientali esso è integrato, cita la figura della dea Kalì (la strangolatrice) come esempio. In occidente, l’archetipo della madre è stato scisso per millenni (la caccia alle streghe ne è Un palese dimostrazione, la sua rappresentante è Maria. Jung ritiene che con il trascorrere dei secoli, il cristianesimo abbia perduto efficacia simbolica, grazie alla proclamazione del dogma di Maria, la rappresentazione della divinità in occidente accoglie le caratteristiche ctonie [appartenenti alle profondità della terra, infere, in senso un po’ più estensivo “malvagie” che Maria ha “ereditato” dalle dee che l’hanno preceduta: Istar. Iside, Diana, Venere e altre] della Vergine, avvicinandosi alla completezza, in quanto finora, Per Jung il cristianesimo ha espresso un’immagine unilaterale di Dio, rappresentato come esclusivamente buono.

Auguro a tutte le lettrici e i lettori Buon Ferragosto.

Chi desidera porre quesiti o esprimere osservazioni può scrivere al seguente indirizzo email: liberamenteeco@gmail.com

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