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“Riprendiamoci” con la Naturopatia!

I virus influenzali in questo periodo dell’anno rappresentano i ‘protagonisti’ indiscussi di ogni chiacchierata con i miei clienti. Nel nostro appuntamento della scorsa settimana abbiamo parlato di prevenzione contro le malattie stagionali ed oggi affrontiamo il post influenza, quella che tecnicamente si definisce “convalescenza”.
Chi di noi non ha mai sperimentato la spossatezza e la mancanza di forze che accompagnano la ripresa delle attività dopo un periodo di stop forzato dovuto all’influenza? Un classico approccio finalizzato a velocizzare il recupero energetico è quello che ci porta ad assumere i celeberrimi integratori multivitamici “da banco”, nella speranza di stimolare positivamente le nostre reazioni endogene. Non si tratta assolutamente di un percorso scorretto ma talvolta, più che un complesso vitaminico “tout court”, può essere utile farsi consigliare da un professionista della medicina naturale sulla possibilità di assumere specifici rimedi fitoterapici.
Tra i gemmoderivati, quello di Betulla, nella variante Betula Alba o Verrucosa, di cui ho avuto modo di parlarvi qualche settimana fa, costituisce un ottimo stimolante generale in caso di astenia da convalescenza; tonico del sistema nervoso, è particolarmente indicato per facilitare il recupero soprattutto in vista di periodi di particolare stress. Un altro valido coadiuvante del recupero post influenzale é il gemmoderivato della Quercia, Quercus pedunculata, utile in tutti i casi di surmenage e affaticamento in virtù delle sue proprietà stimolanti a livello della corteccia surrenale.
Un interessante approccio di recupero post influenzale è anche quello legato ai Fiori di Bach, i quali, per la loro azione delicata ma profonda sono indicati anche per i soggetti fragili come gli anziani e i bambini; nella scelta dei rimedi floriterapici fatevi come sempre accompagnare da un terapeuta specializzato, il quale saprà creare un “bouquet” specifico ad ‘energizzare’ l’organismo.
Anche la micoterapia, ossia l’uso dei funghi terapeutici mutuati dalla medicina tradizionale cinese, rappresenta un valido coadiuvante nel recupero energetico.
Attraverso l’impiego di rimedi quali il Reishi e il Cordyceps possiamo infatti aiutare ’organismo e la psiche a ritrovare il benessere, migliorando anche la qualità del sonno ed il tono dell’umore.
Insomma il mondo della Naturopatia non smette davvero mai di fornirci interessanti spunti di terapia ed io, augurandovi un sereno Natale, vi dó l’appuntamento al prossimo giovedì al naturale.
Cristinacavallero.nat@gmail.com

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