Due Chiacchiere con l' Arte

Francesca Columbriello , Scrittrice

INTERVISTA ALL’ AUTRICE:

 Partiamo dalla copertina, bella semplice con un nome d’effetto. Parlaci di come è nata?

È stata una mia idea: le mani sono quelle della protagonista che è pronta ad accogliere amore, e proprio per questo il titolo del libro significa bisogno d’amore. Perché il cibo è simbolo dell’amore primordiale, che è quello per se stessi. Ciò manca a chi soffre di disturbi alimentari, cioè riuscire ad amarsi

La tua esperienza lavorativa ti ha portato a conoscenza di questa grande problematica. Problemi alimentari . Spiegaci come sei arrivata alla conclusione di voler aiutare altre persone tramite questo libro?

Durante il tirocinio all’Ospedale S. Chiara di Pisa presso il dott.Lenzi affiancavo gli psichiatri durante le loro visite e mi sono imbattuta principalmente nei disturbi alimentari. La grande sofferenza di queste persone, spesso ridotte a vivere con un sondino nasogastrico, mi ha colpito molto perché era come vedere bambini bramosi della propria madre, che si sentivano soli e persi .Il libro è un mio tentativo di far conoscere bene la malattia, così da informare il più possibile ragazzi, genitori, scuole e la società tutta sull’ interiorità di chi passa questo tipo di problemi.

 Come si può risolvere un problema così serio?

Prima si deve affrontare l’urgenza, poi una riabilitazione in luoghi specifici come comunità e affiancare ,nel ritorno del soggetto a casa, psicoterapia e visite psichiatriche.
La vera cura è dare tanto amore, ma non con il cibo, bensì con il rispetto e la comprensione, l’affetto e la fiducia. Questo per fare sì che i pazienti tornino ad amarsi.

 Spiega come secondo te si possono sensibilizzare i giovani, su questo argomento?

I giovani si possono sensibilizzare con incontri a scuola fatti da esperti e, magari, anche un ex paziente, ma anche agli oratori e durante il catechismo insieme alle famiglie .Inoltre bisogna fare tanta educazione alimentare, anche in TV e iniziare a dedicare delle rubriche ai disturbi alimentari in modo informativo, serio e d esaustivo.

 Come mai le persone non si amano e non si accettano tanto da annullarsi e cadere in certe problematiche?

Probabilmente perché non si sono sentite accettate e amate o dalla famiglia, o dai coetanei/compagni di scuola, oppure hanno subito dei traumi importanti. Sono quasi tutte persone perfezioniste, che vedono o bianco o nero e quindi interpretano anche i segnali d’ amore in questo senso, senza vie di mezzo . Così come percepiscono la bellezza, cioè in maniera perfezionista e per loro essere belli è il simbolo dell’amore : se sono bella mi piaccio, quindi mi amo.

 Come possiamo acquistare il libro?

Il libro si può acquistare presso la Casa Editrice Libereria ( www.libereria.it ) o direttamente presso di me contattandomi al 3533874250

 Lo consigli alle scuole, se si perché?

Come ho spiegato è importante per me che le scuole lo prendano come punto di riferimento per affrontare i problemi alimentari in modo da capire il disturbo e quindi poi sostenere e informare ragazzi e famiglie

Di Manuela Montemezzani

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