Due Chiacchiere con l' Arte

Giorgio Gavina , Scrittore

SINOSSI DELL ‘ OPERA

Viaggio nell’Adolescenza

Nel cuore di ogni adolescente si nasconde un mondo di emozioni, sfide e scoperte. Viaggio nell’Adolescenza

 è una guida intima e pratica che illumina questo mondo, offrendo agli adolescenti e a chi li supporta gli strumenti per navigare questa fase cruciale della vita.

Questo libro non è solo una raccolta di teorie; è un viaggio vivente attraverso le esperienze dell’adolescenza. Vengono trattami temi cruciali: il bullismo, l’ansia, il rapporto con genitori, pari ed insegnanti, l’autostima e la difficoltà di non essere stereotipi.

Ogni capitolo si immerge nelle varie sfaccettature di questa età: dalla socializzazione nell’era digitale alla costruzione dell’autostima, dal dialogo efficace con gli insegnanti e i coetanei alla gestione dello stress e delle emozioni.

Ciò che rende questo libro unico è il suo approccio pratico. Attraverso esercizi di coaching e programmazione neurolinguistica, i lettori sono invitati a mettere in pratica le conoscenze acquisite. Questi esercizi non sono solo attività: sono ponti verso la comprensione di sé, strumenti per rafforzare la resilienza e modi per abbracciare le proprie unicità.

Il libro si distingue per la sua capacità di parlare direttamente agli adolescenti in un linguaggio che risuona con loro, trattando temi come l’ansia sociale, le pressioni accademiche e le montagne russe emotive con una sensibilità che fa sentire i giovani ascoltati e compresi.

Le storie e gli esempi, come quello del disegno di un gatto sorridente che cambia la vita di un adolescente, rendono i concetti vividi e memorabili. Queste narrazioni dimostrano come piccoli cambiamenti di prospettiva possano avere impatti trasformativi.

Il libro si conclude celebrando la bellezza dell’adolescenza, una fase della vita spesso fraintesa, ma ricca di potenziale e creatività. È un invito a riconoscere e valorizzare la diversità, incoraggiando ogni adolescente a vedere le proprie sfide come opportunità di crescita.

Viaggio nell’Adolescenza è più di una guida; è un compagno per gli adolescenti e per chiunque desideri comprendere meglio questo periodo dinamico della vita. Con il suo mix di saggezza pratica e incoraggiamento empatico, offre un faro di speranza e direzione in un mare spesso turbolento.

 

BIOGRAFIA DELL’ AUTORE

 

Figlio unico di figli unici nasco a Vercelli il 03/11/1971 e lì risiedo per trentratrè anni dividendomi tra zanzare, aperitivi e musica. Ora vivo nella parte più bresciana della provincia di Mantova a ridosso sulle sponde del Garda dove mi divido tra famiglia, lavoro, amici, cavalli, cani e libri. L’ordine è del tutto casuale.

Dopo un diploma in agraria mi sono dedicato alle scienze psicologiche, La risultante post laurea è l’aver una cornice in più da spolverare e la attenta analisi psicologica dei miei personaggi.

Nella vita mi occupo di formazione, consulenza, comunicazione commerciale.

Sono un life, business, teen coach.

Pratico ipnosi e Reiki.

Ho esordito nel 2015 con il romanzo noir “L’uomo del bene e del male”.

Nel 2016 esce la raccolta “sono solo un uomo”.

Nel 2017 la biografia “Il branco ha serrato le fila”.

Nel 2018 Reset – Sfida di Gerry-

Nel 2022 “Il volto della vita”

INTERVISTA ALL’ AUTORE

 Parlaci del libro.

Parto dal titolo? Pensa all’etimologia delle due parole, viaggio significa provvista, la provvista di chi partiva. Potremmo dirlo in italiano corrente il viatico.

Adolescente, significa chi si sta nutrendo. L’adolescenza è un viaggio, un passaggio da bambino ad adulto. Una fase complicata, dove corpo, chimica, voce, affetti, pulsioni mutano in poco tempo e ci si trova impauriti, frastornati, e come ogni cosa che ci spaventa rischia di farci diventare aggressivi.

Il libro racconta di come questi mutamenti siano stati analizzati da psicologi nel passato, di come sono i ragazzi oggi e cito esempi di miei clienti.

Il libro non va solo letto, va vissuto e sperimentato, perché ci sono vari esercizi alla fine dei vari capitoli.

 

 Com’è cambiato l’adolescente con l’avvento dei social, secondo te?

Gli adolescenti hanno modificato la loro velocità, non solo per i social ma per l’avvento di internet in generale. Se ripenso alla tv, aspetto quell’orario preciso per un telefilm, oggi con l’on-demand guardo cosa voglio, fermo quando voglio. Mi faccio una maratona senza aspettare una settimana per la prossima puntata. Stesso discorso per la musica, non acquisto una compilation per due canzoni che mi piacciono, scelgo subito e spendo meno.

Per non parlare di deliveroo e affini.

Per arrivare alla comunicazione, stiamo a casa convinti di avere una comunicazione efficace, in realtà si ha una comunicazione spesso differita prima di molti sensi, vista, olfatto, ecc.

La cosa peggiore è la mania di esibizionismo. Tutto deve essere messo in rete, ma lo facciamo anche noi. Quanti cinquantenni vedo far le foto al piatto di pasta e metterlo su facebook? Perché?

 

 Ansie, paure, bullismo sono cose che ci sono sempre state, purtroppo, come secondo te si possono lenire?

Hai detto bene, ci sono sempre state, solo che oggi, mi riallaccio al discorso di prima, vengono esteriorizzate. Gruppi whatsapp di classe, poi un altro gruppo senza tizio e un altro senza caia… pazzesco.

Ho una scazzottata, che condanno ampiamente ma non sono ipocrita a dire che ai miei tempi non si faceva. Si faceva o ci si buttava nella mischia o si tentava di dividere l’aggressione, oggi si è impassibili a riprendere e postare. Questa cosa la trovo abominevole, la sofferenza, l’ignoranza altrui è strumentalizzata per qualche like in più.

Servono alcune cose, la famiglia, la scuola. Una buona famiglia e non intendo a livello economico ma a livello educativo. Così come la scuola dovrebbe dotare gli insegnanti di strumenti e corsi specifici, e “monitorare” la comunicazione dei docenti. Mi tirerò addosso l’ira di qualcuno, ma spesso vedo insegnanti molto preparati tecnicamente ma non empaticamente.

 

 Come arriva un uomo adulto ad immedesimarsi in problematiche adolescenziali?

E’ semplice, basta ricordarsi di come eravamo noi. Di cosa ci dava fastidio, studiare un po’ come avviene lo sviluppo chimico- fisico e soprattutto ascoltare e osservare, ma davvero.

 

 Che messaggio vuoi dare ai giovani d’oggi?

Credo molto nei ragazzi di oggi, credo che si debba investire con loro e su di loro se questi sono disposti a sacrifici. Purtroppo, oggi si è persa la capacità di aspettare e di entrare in profondità. Tutto veloce, tutto subito, tutto a portata di mano ma tutto a livelli superficiali. Chi è in grado di fermarsi, approfondire e distinguersi farà grandi cose.

 Progetti futuri?

Sto preparando dei video corsi, legati sempre all’adolescenza. E chissà magari un altro libro a tema… ma più avanti

 Dove possiamo trovare il libro?

In tutti gli store online, ordinabile in tutte le librerie.

Ricordo che in ultima pagina c’è un qrcode che consente di prenotare una sessione gratuita di coaching, non solo adolescenziale.

Per chi volesse un estratto del libro può scaricarlo qui: https://giorgiogavina.it/viaggioadolescenza/

 

Di Manuela Montemezzani

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