Attualità

Vivere costa fatica      

Il loochdowon ci ha procurato questo pensiero, “amore per la vita”, un modo per  poter aiutare,  capire se stessi ed anche gli altri, il mondo è con la saggezza, acquistare consapevolezza, evitare l’angoscia, che poi porta al panico, ove si naufraga  Questa situazione consente anche ai giovani di pensare  (silenzio buono) su di sé e vita, evitare il caos (vuoto in noi) e arrivare al dominio di sé, che vuol dire libertà.(senza desideri, obiettivi, si muore) . Bella la canzone “sono quello che sono” di Eugenio Finardi “consapevolezza di se” Socrate, il libro “il Coraggio e la Paura” di Mancuso, ci aprono a mondi a noi nuovi. Vivere costa fatica, il coraggio della paura può aiutare, è un percorso pensato e vissuto già dai nostri predecessori, un percorso di vita anche Cristiana. Il Coronavirus, rispunta qua e là, il 73% guarisce, Europa ha il 17% dei casi, in America Nord e Sud crea preoccupazione, ora colpisce di più i giovani, gli under 40enni, (viaggi e movida), speriamo in una buona e veloce soluzione in campo vaccini. La pandemia è anche un importante indicatore mondiale per l’economia e noi, a questo proposito abbiamo tirato un gran sospiro quando gli Usa hanno dichiarato di non voler imporre alcun balzello sui prodotti alimentari Italiani, agevolando non poco l’Italia, per il vino, mentre non va così bene per formaggi e salumi esclusi  ed ancora per i dazi, in piedi pesanti polemiche tra Cina e Usa . Il Decreto di agosto intanto, ha chiuso le discoteche e, disciplina, limitando gli assembramenti sia al chiuso che nei luoghi all’aperto. Per i vini le difficoltà vengono dal personale proveniente dall’Est Europeo, fallita la manovra della Ministra della Agricoltura, che voleva utilizzare, regolarizzando i migranti già in loco (è servita al settore badanti).   Pandemia e trasporti hanno pesato in negativo sul turismo, settore che rendeva 70miliardi e con gli indotti, saliva a 178miliardi era la nostra migliore entrata economica e tra l’altro Il bonus turismo non ha funzionato per la troppa burocrazia e speriamo sia l’unico bonus. In questo momento serviva qualcosa di diverso, un intervento per migliorare le strutture e l’accoglienza   Serendipity capacità di reagire, non mollare, in previsione di difficoltà in autunno/inverno, bisogna pensare che è nella crisi che ci si rinnova: serve ottimismo per profitto e posti di lavoro, riorganizzando i processi di produzione, si investe, si migliora e lo smarthworking forse servirà parzialmente, perché lavorare in gruppo rende di più, favorisce i consumi (bar, ristorante, vacanze) il lavoro genera guadagni ed altri posti di lavoro. Noi ci dobbiamo maggiormente impegnare nel riuso, materiali di recupero, in particolare del legno. Con la pandemia abbiamo reagito bene, meglio di tanti altri paesi, sia pur stremati e con una economia che nonostante tutto tiene. Ma Economia e politica sono legate a doppio mandato  e molte le tensioni (Usa, Cina, Russia e Bielorussia). Pensando a noi, in ottimismo, tutto si può risolvere e servirà in autunno quando scadrà il blocco dei licenziamenti per trovare nuovi posti ed un po’ servirà anche l’esperienza della crisi del 2009. Tutto ruota sui consumi, sul superfluo(20%) su cui ruotano 5milioni di imprenditori e 18milioni di lavoratori, (7 al mondo per l’Economia) merito di una rete valida e non della politica.  La rivoluzione politica, sociale, industriale) non è mai un pranzo di nozze, o di gala diceva Lenin Importante come fa la Cina, favorire le esportazioni e ridurre le importazioni, senza protezionismi.

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