Attualità

Dopo l’ America anche in Russia cominciano le stragi nelle scuole.

Nella speranza che in Italia non debbano mai succedere fatti cosi allucinanti.

Dopo i tanti episodi accaduti negli Stati Uniti , vediamo la Russia coinvolta nell’ultimo assalto criminale , dove giorni fa a  Kazan, la capitale del Tatarstan , tranquilla cittadina Russa, un  diciannovenne  ha fatto irruzione  in un edificio scolastico con armi automatiche, facendo fuoco all’impazzata contro tutto e tutti , uccidendo una decina di alunni e ferendone gravemente  tanti altri. Un fatto che ha sconvolto tutto il paese  tanto che ,Putin ha promesso e garantito  un grosso giro di vite sul possesso delle armi. Ma, a parer mio, il problema più grande non sta nel possesso o vendita delle armi che, purtroppo, sono facilmente reperibili in ogni nazione, ma sta nella “sicurezza” di molti edifici, come quelli scolastici, sprovvisti di controlli , quindi facili prede di tutti coloro che sono intenzionati a far stragi d’ innocenti. Persone problematiche lasciate libere di agire in ogni momento della giornata , che forse sarebbe bastato prima di far tagli sulla sanità e chiudere centri  predisposti per aiuto di queste persone mentalmente fragili  (parlo soprattutto per l’Italia) per evitare qualche strage. Ho già avuto modo di scrivere in altre occasioni che le scuole sono e restano gli obiettivi sensibili a causa delle diverse problematiche sulla sicurezza, soprattutto in Italia dove si entra e si esce liberamente, senza nessun tipo controllo, per mancanza di personale conforme alla sicurezza di alunni ed insegnanti. Questo uno dei tanti aspetti negativi , perché potremmo aggiungere che a causa dei tagli ,nelle scuole c’è carenza di banchi e sedie conformi, ma li troviamo rovinati o vediamo famiglie fornire la scuola di carta igienica perché le stesse son sprovviste ecc…ma questi sono aspetti che si posso sorpassare , ma la “sicurezza ” deve ed  è un punto fondamentale. Basterebbe per cominciare tenere le porte  d’ingresso chiuse fornendo così un minimo di tutela. e in tutte le scuole, a parer mio, dovrebbe esserci all’ ingresso una forza dell’ordine che, controlli  chiunque entri non abbia con se un arma di nessun tipo . Alunni, insegnati e personale scolastico hanno tutto il diritto di studiare o lavorare in tutta sicurezza e privi di ogni paura. Finché non ci sarà questo tipo di protezione, inutile lamentarsi quando succedono queste stragi in altre nazioni. la paura non è dovuta solo a timori di atti terroristici, ma anche dalla presenza di persone squilibrate, privi di adeguata assistenza sanitaria ma abbandonati a se stessi e liberi di agire senza nessuna remora. Lo Stato, le forze d’ordine, istituzione scolastica, i  stessi presidi , i quali sono i primi e diretti responsabili dei vari istituti scolastici  dovrebbero trovar rimedio prima che possa succedere l’ irreparabile.! Per ora siamo solo capaci di prendere tristemente atto di quanto succede lontano da noi, senza pensare che ciò potrebbe verificarsi anche a “casa nostra”: e se malauguratamente dovesse accadere di chi sarebbe la responsabilità? Domanda della quale mi piacerebbe aver risposta precisa , ma per ora speriamo e preghiamo Dio non dovercela mai porre.

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