Attualità

Passeggiando per le viuzze storiche di Pavia

Scorgo un campanile e, avvicinandomi, scopro una delle basiliche più celebri della città: è quella dedicata al Vescovo San Teodoro.

Basilica di San Teodoro

Essa fu edificata nella seconda metà del XII secolo, per accogliere le sue spoglie.

 

All’interno, è degno di nota l’ affresco di Bernardino Lanzani, risalente al 1525, anno della Battaglia di Pavia, raffigurante una minuziosa “istantanea” della città, ancora caratterizzata da decine di alte torri medievali, nella quale si riconoscono: il Castello, il Ponte, il Regisole e molte chiese.

Sui pilastri e sul fronte della cripta si conserva una parte consistente della decorazione parietale originaria che, coperta da strati di intonaco e costruzioni successive, fu riportata in luce dai restauri condotti a partire dalla fine dell’Ottocento.
I dipinti, caratterizzati da elementi della cultura figurativa lombarda e di derivazione bizantina, furono realizzati complessivamente nel secolo XIII e sono testimonianza della devozione popolare in quanto commissionati dagli stessi fedeli.
Quelli della navata principale recano ancora le tracce del nerofumo delle candele che venivano disposte probabilmente su piccole mense lignee addossate ai pilastri.

La vicenda di San Teodoro, raccontata sulla parete settentrionale del transetto, fu realizzata nel 1514, durante il rinnovo della decorazione della chiesa voluto da Luchino Corti, secondo quanto attesta l’iscrizione posta nella cornice superiore.

 

ORARI

Lun.- Sab. 15:00 – 18:30
Dom. 09:00 – 12:00

 

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