Attualità

Emigrazione a lampedusa: un problema che non è più sostenibile

L' Europa continua a guardare senza batter ciglio.

È proprio il caso di dire povera Italia poveri italiani e poveri lampedusani.! Un’Italia che continua ad essere presa in giro dall’Europa e dalla comunità europea che continua a far finta di niente ed a non prendere i provvedimenti che sarebbero assolutamente necessario. La situazione a Lampedusa ha raggiunto livelli incredibili andranno negativamente ad incidere anche sul turismo, che per l’isola ha sempre rappresentato fonte di vita e di ricchezza. I centri di accoglienza capaci di contenere non più di 250 / 300 persone si trovano a dover accettare quasi duemila umani che grazie a Dio sono riusciti a sbarcare evitando morte sicura in mare morte che centinaia di altri emigranti hanno trovato con i loro balconi rovesciati e non potendo subito usufruire degli aiuti che la nostra autorità hanno sempre offerto con umanità e abnegazione. Sbarchi che ogni giorno si rinnovano e che hanno messo alle corde tutta la nostra capacità di aiutare. Un Europa che sa solo dire brava Italia, ma che non ha ancora messo a punto un programma per lo smistamento degli emigranti nella  nazioni europee o preso le contromisure per farli rientrare in patria. La nostra fede Cristiana ci impone di dare tutto l’aiuto possibile a chi Versa in difficoltà e di salvare tutte le vite umane possibile, ma ogni buona volontà, ha comunque dei limiti prima che l’esasperazione penetri anche negli anni dei più nobili. L’atteggiamento del nostro governo e pienamente criticabile, perché si tratta di prendere atto di un incapacità decisionale e di sottomissione nei confronti dell’Europa. Francia, Malta,  Spagna hanno bloccato gli sbarchi in maniera netta quasi feroci: la Spagna ha addirittura schierato il suo esercito per impedire una vera e propria invasione. Ovviamente sono nazioni che pensano a salvaguardare i loro interessi e non si pongono il problema di quello che sta vivendo in Italia. Lla signora Merkel ,al di là delle belle parole, fa anche lei gli interessi specifici della Germania , peraltro non credo interessata e problemi legati ai  continui sbarchi. Tutti gli accordi presi e aiuti economici dati nella nazione nord africane non sono serviti a nulla, le autorità locali non fanno nulla  per impedire la fuga e i viaggi della morte. Come si può andare avanti così e dove si andrà a finire di questo passo? Un’Italia che si dimostra incapace di alzare voce e di fare valere i propri diritti e l’ora di tirar fuori gli artigli e di prendere posizione netta contro l’Europa che è sempre stata egoista e col continua a dimostrarlo.

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